So-stare. Il qui e ora

Il tempo non passa mai, non ho tempo, è tardi, è presto. Spesso pronunciamo frasi di questo tipo, e quasi sempre queste esternazioni riguardano qualcosa più del tempo scandito dall’orologio o dalle nostre agende. Il nostro modo di stare nel tempo, di percerpirlo e viverlo dice moltissimo del nostro stato d’animo e può darci alcuneContinua a leggere “So-stare. Il qui e ora”

Incertezza

Secondo il #censis, a dicembre del 2019 (chissà cosa emergerebbere ora) il 69% degli italiani percepisce il futuro con uno stato d’animo di incertezza, lasciando al pessimismo il 17,2 % e all’ ottimismo il 13,8%. Stare nell’incertezza tendenzialmente ci costa fatica, eppure penso sempre a quella frase in cui si dice che un uccello nonContinua a leggere “Incertezza”

Come le zone d’ombra possono liberare la luce

A settembre mi sono fatta un regalo, diventando allieva di una meravagliosa maestra di canto. Sapevo che stavo facendo qualcosa che si aggirava vicino a molti dei miei limiti, e il regalo che mi sono fatta è stato quello di concedermi di esplorarli, e di provare a impare qualcosa di nuovo. Poi, lezione dopo lezione,Continua a leggere “Come le zone d’ombra possono liberare la luce”

Riflessioni in tempo di pandemia

All’inizio siamo stati increduli. Anzi, abbiamo messo in atto una difesa che gli psicologi conoscono bene: la negazione. Quel piccolo virus lontano non arriverà mai qui. Se il virus arrivasse qui scopriremmo che non è nulla più di una semplice influenza. Poi siamo stati catapultati in una realtà che sembrava la fotocopia di un filmContinua a leggere “Riflessioni in tempo di pandemia”

Sulla mia pelle

Ogni volta in cui ho guardarato passi del processo, ogni volta in cui ho letto articoli, libri, post su Stefano Cucchi ho sentito il bisogno di tornare indietro di un fotogramma, una riga, una parola. Sempre come se qualcosa mi fosse sfuggito.Poi ho guardato questo film. E ho capito cosa sempre mi sfugge, cosa miContinua a leggere “Sulla mia pelle”

Il costruttore Solness

Qualcuno scrive una storia.Qualcuno la mette in scena.Il pubblico e gli attori sono lì, presenti gli uni agli altri e questo crea un’altra storia ancora.Esci da teatro e ascolti tante storie diverse, perché ciascuno legge, ascolta, sente in un modo che è unico e irripetibile. Anche quando la storia è la stessa, e tocca cordeContinua a leggere “Il costruttore Solness”

Lontano dagli occhi

#paolodipaolo è uno di quegli scrittori dei quali attendo sempre il prossimo libro, per poi comprarlo e centellinarlo (io che sono una lettrice, ahimè, divoratrice).I suoi sono libri che scavano, scavano nelle epoche storiche, scavano nel profondo delle emozioni, commuovono e accompagnano.Ho iniziato da #mandamitantavita, che mi chiamava nella libreria del mare e non hoContinua a leggere “Lontano dagli occhi”

Dire no ai figli: una fatica necessaria

Dobbiamo dire no ai nostri figli? Se dico sempre di no a mio figlio pensa che non mi fido di lui e non cresce autonomo? Sbaglio a cedere ai capricci? Domande estrapolate e rielaborate da vari colloqui nel mio studio, oltre che tra mamme al telefono e genitori in pizzeria. Dobbiamo dire no ai bambini,Continua a leggere “Dire no ai figli: una fatica necessaria”

Quando i figli uccidono i genitori anziani

Nipoti, figli di mezza età che uccidono i genitori e i parenti anziani. Qualche anno fa  il fulcro delle discussioni riguardo l’ uccisione dei genitori ruotava spesso intorno a figli di buona famiglia, che non tolleravano sentirsi dire dei no, spesso soprattutto per richieste di tipo economico, oppure che non sapevano come raccontare la veritàContinua a leggere “Quando i figli uccidono i genitori anziani”

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